Il Travel Risk Management come bussola per le aziende con dipendenti viaggianti: nel mondo globalizzato in cui viviamo, i viaggi d’affari sono diventati un tassello fondamentale per il successo di molte aziende. Esplorare nuovi mercati, consolidare rapporti con partner internazionali, partecipare a fiere e convegni: tutte queste attività, pur offrendo grandi opportunità, espongono i dipendenti a rischi potenziali che non possono essere sottovalutati.

Ecco perché il Travel Risk Management (TRM) assume un ruolo sempre più cruciale per le aziende che desiderano tutelare i propri collaboratori e garantire la continuità operativa.

 

Nell’ambito dei processi di Security Aziendale, il Travel Risk Management è quell’insieme di policy e pratiche operative che le aziende adottano per individuare, quantificare e mitigare i rischi associati alle trasferte di lavoro dei dipendenti e collaboratori.

 

Si tratta non solo di processi operativi, come l’organizzazione dei viaggi e la stipula delle assicurazioni, ma anche di attività di tipo strategico, come la classificazione dei rischi in base al Paese di destinazione e l’implementazione di procedure e regole di viaggio specifiche in base alla classe di rischio.

I rischi associati ai viaggi di lavoro, però, sono di varia natura: rischi legati ad eventi di natura politica, sociale, economica, rischi per la sicurezza personale, per la salute, e molti altri. Di conseguenza, non è sufficiente calcolare la classe di rischio una volta sola, ma è necessario un monitoraggio continuo delle potenziali minacce alla sicurezza dei lavoratori e all’integrità del business, in ottica di aggiornamento continuo delle misure di mitigazione del rischio.

 

Un quadro normativo in continua evoluzione

 

Il panorama normativo che regola il TRM è in continua evoluzione, con l’introduzione di nuove normative e l’aggiornamento di quelle esistenti. Tra le novità più recenti, si annovera la ISO 31030:2021, lo standard internazionale per la gestione dei rischi di viaggio, che fornisce alle aziende una guida completa per implementare un sistema TRM efficace.

 

Perché implementare il Travel Risk Management?

 

I motivi per cui le aziende dovrebbero implementare un sistema di TRM sono molteplici:

 

  • Tutelare la sicurezza e il benessere dei dipendenti: i viaggiatori d’affari possono essere esposti a rischi di varia natura, come incidenti stradali, crimini, malattie, disastri naturali o eventi politici instabili. Un sistema TRM efficace permette di identificare, valutare e mitigare questi rischi, garantendo la sicurezza e il benessere dei dipendenti in viaggio.
  • Proteggere la reputazione aziendale: un incidente che coinvolge un dipendente in viaggio può danneggiare seriamente la reputazione di un’azienda. Il TRM aiuta a prevenire tali incidenti e a gestire le eventuali criticità in modo efficace, salvaguardando l’immagine aziendale.
  • Assicurare la continuità operativa: l’assenza di un dipendente a causa di un evento avverso durante un viaggio d’affari può causare interruzioni nelle attività aziendali e perdite economiche. Il TRM aiuta a minimizzare questi rischi e a garantire la continuità operativa.
  • Ridurre i costi: un sistema TRM ben strutturato può contribuire a ridurre i costi associati ai viaggi d’affari, come le spese mediche, l’assicurazione, l’assistenza in caso di emergenza e la gestione delle crisi.
  • Soddisfare i requisiti legali e normativi: diverse normative, come la Duty of Care, impongono alle aziende di adottare misure per la sicurezza e la salute dei propri dipendenti in viaggio. Il TRM aiuta le aziende a conformarsi a queste normative e a evitare sanzioni.

 

I rischi di non implementare il TRM

 

Le aziende che non implementano un sistema di TRM si espongono a una serie di rischi significativi, tra cui:

 

  • Danni alla salute e al benessere dei dipendenti: incidenti, malattie, rapimenti, aggressioni e altri eventi avversi possono avere gravi conseguenze per i dipendenti e per le loro famiglie.
  • Danni alla reputazione aziendale: incidenti che coinvolgono dipendenti in viaggio possono danneggiare seriamente la reputazione di un’azienda, con conseguenze negative sulla sua immagine e sul suo business.
  • Interruzioni delle attività aziendali: l’assenza di dipendenti a causa di eventi avversi durante viaggi d’affari può causare interruzioni nelle attività aziendali e perdite economiche.
  • Aumento dei costi: l’assenza di un sistema TRM può comportare un aumento dei costi associati ai viaggi d’affari, come le spese mediche, l’assicurazione, l’assistenza in caso di emergenza e la gestione delle crisi.
  • Sanzioni legali: la mancata conformità alle normative in materia di sicurezza e salute dei dipendenti in viaggio può comportare sanzioni legali per l’azienda.

 

Affidarsi a un’agenzia di TRM esterna: un investimento strategico

 

Gestire internamente il TRM può risultare complesso e dispendioso, soprattutto per le aziende di piccole e medie dimensioni. Per questo motivo, molte aziende scelgono di affidarsi a un’agenzia di TRM esterna specializzata.

Un’agenzia esperta in TRM può offrire alle aziende una serie di vantaggi, tra cui:

  • Competenza specialistica: i professionisti del TRM in outsourcing possiedono una profonda conoscenza delle minacce globali e delle migliori pratiche per mitigarle.
  • Risorse dedicate: l’outsourcing libera le risorse interne per concentrarsi su attività core

 

Gruppo Kriteria, attraverso una società sorella specializzata in servizi di Corporate Security, offre consulenze in tema di Travel Security management, dalla semplice implementazione delle policy di viaggio, al servizio di Temporary Security Management per le aziende.